Artisti
Bands edizione 2011
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Frank d’Amico Blues Band (CH)
Frank D’Amico è un inossidabile veterano della scena musicale ticinese. Nonostante i suoi sessantadue anni, con invidiabile costanza, continua a tutt’oggi a calcare i palcoscenici. Quando parli con lui percepisci un entusiasmo fuori dal comune, l’energia positiva di chi non ha ancora smesso di credere nei sogni del rock’n’roll. I lettori meno giovani lo ricorderanno come un pioniere del beat nel mezzo dei sixtees con i Dream Drifters (che poi diventarono New Dream), altri, invece, quando si catapultò nel cantautorato italiano all’inizio degli anni Ottanta. Da qualche tempo, però, ha venduto la sua anima al blues… Bluesman In My Eyes, distribuito su tutto il territorio elvetico da Disques Office, è il suo quinto disco. Un documento sonoro influenzato prevalentemente dal Chicago sound, confezionato con undici brani originali di ottima fattura esecutiva e compositiva. Non serve quindi oltrepassare i confini quando anche alle nostre latitudini le (auto)produzioni raggiungono uno spessore di altissimo livello.
Line-up:
Frank d’Amico – voce, chitarra
Michele Maggio – voce, tastiere
Renato Starnini – voce, basso
Fortunato Lerose – batteria
Performance
14 agosto 2010 “TICINO BLUES NIGHT” al Ristorante La Rotonda, Gordola
Serata offerta da Banca Raiffeisen ed Helvetia Assicurazioni
J.C. Harpo Blues Band (CH)
JC Harpo, armonicista cantante nato nel '64 è un grande conoscitore dell'armonica. La sua voce potente e la sua maniera di tenere il palco lo rendono un vero Show-man. Si avvicina per la prima volta al Blues all'età di 12 anni come autodidatta. Nel giro di sei anni suona puramente in acustico con chitarristi di giovane età. Nel '91 ottiene i primi consensi del pubblico al mitico Pasinetti di Gorduno. Da quel momento il suo talento è riconosciuto. Le sue partecipazioni fino ad oggi in Festival, Open-air e presenze nei vari locali ticinesi e non solo, lo rendono un apprezzato musicista Blues. Al suo attivo ci sono più di mille concerti e partecipazioni con grandi Bluesman come: LOUISIANA RED, CAREY BELL, FABIO TREVES, LITTLE MILTON, B.B. KING e molti altri.
Line-up:
J.C. Harpo – voce, armonica
Gianluca Croci – voce, chitarra
Marco Scattini - chitarra
Claudio Bodini - tastiere
Peo Mazza – batteria
Performance
14 agosto 2011 “TICINO BLUES NIGHT” al Ristorante La Rotonda, Gordola
Serata offerta da Banca Raiffeisen ed Helvetia Assicurazioni
Joe Colombo & Deltachrome (CH)
Los Angeles, San Francisco, Chicago, Minneapolis, Portland, New York, Nashville, New Orleans, e poi… Italia, Spagna, Francia, Germania, Danimarca, Olanda, Austria, Ungheria e naturalmente Svizzera. Joe Colombo ha praticamente girato il mondo suonando e cantando. Ha iniziato a suonare all’età di 12 anni ed è cresciuto a pane e Stevie Ray Vaughan sognando di suonare come Jimi Hendrix. La buona notizia è che ce l’ha fatta!!! Il suo amore per la chitarra lo ha portato ad apparire nel 2003 e 2004, insieme ad artisti come Robben Ford, Steve Lukather, Larry Coryell, alla realizzazione di due album tributo a Jimi Hendrix: Voodoo Crossing A Tribute To Jimi Hendrix Vol. 1 e Gypsy Blood A Tribute To Jimi Hendrix Vol. 2. Nel 2005 e 2006, ha vissuto una parentesi di alcuni anni che ha trascorso prevalentemente negli Stati Uniti, dove ha intrapreso numerosi tour come chitarrista nella band di Terry Evans e ha partecipato a diverse sessions in studio di registrazione. Nel 2007 e 2008 è tornato a suonare con la sua band in Svizzera ed in Italia, rilanciando la sua musica ed il suo progetto musicale. E’ da poco uscito il suo nuovo album – DELTACHROME – con 11 canzoni, alcune strumentali, altre acustiche e con la partecipazione della nuova voce della sua band. Insomma siamo fieri di un artista come lui che ha saputo ritagliarsi uno spazio importante nel mondo blues internazionale.
Line-up:
Joe Colombo - dobro
Gian Andrea Costa - basso
Rocco Lombardi - batteria
Franco Campanella – voce
Performance
14 agosto 2011 “TICINO BLUES NIGHT” al Ristorante La Rotonda, Gordola
Serata offerta da Banca Raiffeisen ed Helvetia Assicurazioni
Marco Marchi & The Mojo Workers (CH)
Marco Marchi & The Mojo Workers è un quartetto acustico nato all'inizio del 2009 da un progetto di Marco Marchi, Claudio Egli e Matteo "Peo" Mazza. Un gruppo di recente creazione ma formato da musicisti con alle spalle decenni di esperienze musicali in diversi generi e collaborazioni (da Carey Bell a Giorgio Conte, da James Cotton a Ravi Shankar, da Rick Estrin a Enrico Ruggeri, da Billiy Branch a Roy Paci, da Honeboy Hedwards ai Manhattan skyliners, ecc.... ) Più di 200 concerti in tutta la Svizzera, in Italia e Germania in meno di tre anni. Partecipazione ai più importanti festival blues della svizzera, interviste radiofoniche in Svizzera, Italia e Germania. Grande successo della critica specializzata. Tra le più importanti partecipazioni: Piazza Blues Festival, Bellinzona; Aspettando Estival jazz, Lugano; Magic Blues, Vallemaggia; Sierre Blues Festival; Geneva Blues Summit; Summerblues festival, Basel; Jazzparade, Fribourg; Blues & Wine Festival; Festival del Film, Locarno; Exbluesive festival, Pratteln; Out of Blues Festival, Samedan; Montalto Pavese Rock&Blues Festival, (PV-Italia); Beatles Days, Bellinzona; Blues festival Baden; Basel Jazz Festival; Tenero Music Night; New Orleans Night, Sursee; Blues Express, concerto su un treno d'epoca a vapore.
Dalla sua formazione, la band, ha riscontrato un crescente successo di pubblico e critica in tutta la svizzera, tanto da venir considerata una delle più promettenti realtà di blues acustico alle nostre latitudini. Dopo un primo anno di intensa attività concertistica nei principali locali e club del Ticino, Marco Marchi & The Mojo Workers hanno pubblicato il primo CD “Listenin’ to my Soul”, interamente autoprodotto, che ha riscosso un immediato successo, tanto da portare il trio ad esibirsi nel 2010 nei principali festival blues Svizzeri (Piazza Blues Bellinzona, Magic Blues, Sierre Blues Festival, Geneva Blues Summit, Samedan Out of Blues,…).
Numerose sono le testimonianze di importanti esperti del settore, i quali hanno scritto positive critiche sulle loro esibizioni dal vivo e sul loro lavoro di studio:
Ernesto de Pascale, giornalista e presidente dell’Associazione Italiana “Il Popolo del Blues” ha riportato: “In un'epoca in cui il Blues contemporaneo è sempre più una musica urlata e ingombrante Marco Marchi & The Mojo Workers scelgono la strada della classe, dell'eleganza e dell'introspezione. Lo fanno nel nome del rispetto e con l'umiltà di quelli - gli ultimi - che suonano ascoltando.Un merito non apparente ma fondamentale che si nasconde fra le pieghe delle loro interpretazioni, miscela a testa alta classici e originali, per un risultato di alta qualità.” Altre recensioni sono riportate dal maggiore portale svizzero dedicato al blues, bluesnews.ch, e da numerose testate di quotidiani e periodici svizzeri e italiani. Il giornalista e produttore della trasmissione culturale della SF, Kulturplatz (Televisione svizzero tedesca), l’ha definita una delle migliori band di blues acustico attualmente in circolazione in Svizzera e non da ultimo il direttore della mitica Cross Cut Records di Brema (D), Detlev Hoegen, vincitore del KBA Keeping The Blues Alive Award da parte della Blues Foundation di Memphis (USA), si è personalmente congratulato con la band dopo aver ascoltato il loro CD, proponendosi di inserirlo nel prestigioso catalogo della casa madre Bear Family Records.
In 3 anni di attività, Marco Marchi & The Mojo Workers, hanno saputo ritagliarsi uno spazio nel vasto panorama blues europeo, proponendo un repertorio basato sulla ricerca storica di brani e artisti poco conosciuti ai più ma di fondamentale importanza nella Storia del Blues (Blind Blake, Mississippi John Hurt, Tampa Red, Blind Boy Fuller,…) e basato sui più disparati stili in voga nel sud degli Stati Uniti negli anni ’20 e ’30: ragtime, piedmont, delta, ballads, early jazz….Una scelta che oggi raramente viene proposta al grande pubblico.
Line-up:
Marco Marchi – chitarra resofonica, chitarra acustica e voce
Claudio Egli – armonica, kazoo
Peo Mazza – batteria, percussioni, washboard
Fabio Bianchi - bassotuba
Performance
15 agosto 2011 “MUSIC DINNER” alla Villa Jelmini Events, Tenero
Serata in collaborazione con Matasci Vini
17 agosto 2011 “OPEN AIR” all’Agriturismo al Saliciolo, Tenero
Elias Bernet & Band (CH)
Esponente del blues e boogie woogie della Svizzera, Elias Bernet sin da ragazzo ha dimostrato passione e rispetto per il blues, una passione che l’ha portato ad esibirsi in numerosi festival nazionali ed internazionali nonché in prestigiosi club. Tra i vari riconoscimenti ricevuti, nel 2005 la Città di San Gallo, sua città di origine, gli ha consegnato il “premio alla cultura” della città. Tra le numerose apparizioni va ricordata quella al Montreux Jazz Festival ed al Lucerne Blues Festival oltre a quelle effettuate negli Stati Uniti.
Line-up:
Elias Bernet – voce, piano, hammond
Raffael Meyer – chitarra
Urs Streckeisen – basso
Massimo Buonanno – batteria
Performance
16 agosto 2011 “MUSIC LOUNGE” allo Snack Bar Incontro, Muralto
Serata in collaborazione con la scuola di musica SAM
18 agosto 2011 “OPEN AIR” all’Agriturismo al Saliciolo, Tenero
Gene Taylor Band (USA)
Di Gene Taylor si potrebbero dire tante cose, dalla sua militanza in gruppi come The Canned Heat, The Fabulous Thunderbirds e The Blasters oppure spendere qualche parola riguardo le sue registrazioni con Charlie Musselwhite, John Hammond, James Harman o Kim Wilson. In estrema sintesi basti sapere che è uno dei pochi pianisti boogie woogie e blues in circolazione che abbia avuto il privilegio di imparare direttamente da tutori come Big Joe Turner e T-Bone Walker e che sarà dunque un onore per Tenero Music Nights ospitarlo. Da diversi anni si esibisce con la sua band ufficiale proponendo in festival e club un esaustivo spettacolo blues e boogie woogie.
Line-up:
Gene Taylor – piano, voce
Bart De Mulder – chitarra
Nuno Alexandre – contrabbasso
Valerio Felice – batteria
Performance
17 agosto 2011 “OPEN AIR” all’Agriturismo al Saliciolo, Tenero
Arthur Miles (USA)
Nato negli Stati Uniti, Arthur Miles, nipote del grande chitarrista Jazz, Wes Montgomery, ha studiato, coltivando il suo talento vocale, specializzandosi presso la Scuola Superiore di Voce Naturale. Pianista, compositore, autore di testi, vocalist e cantante professionista da oltre trent’ anni, Arthur Miles è la voce nera attualmente più richiesta nelle sale d’incisione di tutta Europa. Con la sua voce calda e potente si è esibito sui palcoscenici di tutto il mondo, sia come singolo, sia perché richiesto da grandi musicisti di fama internazionale; negli Stati Uniti ha affiancato personaggi del calibro di Edwin Starr, Gloria Gaynor (con la quale ha registrato anche due LP), Eddie Clean-Headed Vincent, Big Joe Turner, Josè Feliciano, Jimmy Bo Horne, David Ruffin (il cantante dei Tempations), Johnny Otis Show, solo per citarne alcuni tra i più famosi.
A Tenero Music Nights si esibirà con la Nite Life Band, storica blues band italiana fondata da Lillo Rogati attorno agli anni '70, bassista che, assieme a Fabio Treves, ha gettato le basi per l'evoluzione del blues in Italia dando vita a diversi progetti tra cui la Blue Phantom Band accompagnando l'ormai compianto Cooper Terry in giro per tutta la penisola e non solo.
Line-up:
Arthur Miles - voce
Leo Ghiringhelli - chitarra
Roberto Perego – sax
Cristiano Arcioni - hammond
Lillo Rogati - basso
Pablo Leoni - batteria
Performance
18 agosto 2011 “OPEN AIR” all’Agriturismo al Saliciolo, Tenero
Boogie Matt Weavil (F)
Cantante carismatico, con una voce calda e potente. Un chitarrista istintivo, fiero e ipnotico, un armonicista che sa stregare con la sua semplicità: Boogie Matt è uno di quei rari artisti blues che si fanno notare sia per la precisione della loro interpretazione, sia per il loro innato senso dell'improvvisazione. Sebbene sia nato a Parigi, Matt è in grado di ammaliare a tal punto il suo pubblico, da fargli credere di stare ascoltando un'autentica leggenda del blues del profondo sud americano. I suoi testi nascono dalle radici lessico-culturali afro-americane. Traendo spunto per la propria ispirazione dai recessi della sua stessa vita, Matt scrive gustosi pezzi blues, spesso in maniera spontanea, come i bluesmen del passato sapevano fare. A volte usa la chitarra o l'armonica come una sezione di corni, altre tiene selvaggiamente il ritmo pestando con i piedi. Matt non suona semplicemente il blues, lo predica con l'anima, e lo impersonifica con tali convinzione e autenticità, da far credere che la reincarnazione sia realmente possibile. Le recenti composizioni di Boogie Matt sono autentico materiale esplosivo, deliberatamente primitive e ridotte all'osso, influenzate dai suoni grassi ed estremi del boogie-blues elettrico degli anni '60. Occasionalmente Matt diversifica il suo repertorio con numeri acustici, in puro stile blues del delta del Mississippi.
www.myspace.com/boogiemattweavil
Line-up:
Boogie Matt Weavil – voce, chitarre, armonica
Lillo Rogati - basso
Pablo Leoni – batteria
Performance
19 agosto 2011 “OPEN AIR” all’Agriturismo al Saliciolo, Tenero
Paul Lamb & The Kingsnakes (UK)
Paul Lamb & The King Snakes è a detta di tutti, critica e pubblico, sicuramente la miglior blues band inglese. La cosa non è successa all’improvviso, ci sono voluti anni di duro lavoro e di serio impegno e i risultati si vedono nei loro concerti e nei loro dischi. La loro formula, semplice, ma di sicuro effetto è quella di godere della propria musica suonata con abilità e complicità. Oggi i King Snakes sono una miscela di grande vivacità. Paul Lamb ha passato gli ultimi trent’anni suonando nei migliori clubs inglesi e si è esibito nei maggiori Festival europei. Paul Lamb & The King Snakes stanno scrivendo un nuovo capitolo della loro storia. Oggi affrontano nuove sfide e rafforzano il loro sound, differenziandosi dalla massa con una musicalità non artefatta, ma vera e potente. Il loro spettacolo è “puro groove”. La formazioni è capitanata dall’armonicista e cantante Paul Lamb a più riprese nominato “Intrumentalist Of The Year” in patria grazie ad una singolare capacità di riuscire sempre ad entusiasmare il pubblico e ad un personalissimo stile nel quale ha sintetizzato gli insegnamenti dei grandi maestri dell’ armonica miscelando in un’unica sintesi l’energia del blues di Chicago, la vivacità del movimento californiano e quel tocco di “brit” che non guasta mai. “Un gruppo che suona il blues come Marlon Brando cavalcava la sua Triumph – ha scritto l’autorevole Melody Maker – con nonchalance, sicurezza e aggressività... insomma una sanguigna e meravigliosa band...”.
Line-up:
Paul Lamb – voce, armonica
Ryan Lamb - chitarra
Chad Strentz – voce, chitarra
Rod Demick - basso
Mike Thorne – batteria
Performance
19 agosto 2011 “OPEN AIR” all’Agriturismo al Saliciolo, Tenero
JW – Jones Blues Band (CA)
JW-Jones è considerato uno dei migliori chitarristi della scena blues canadese. Un grande bluesman apprezzato da molti musicisti (Charlie Musselwhite in primis) che, nonostante la sua giovane età ha già suonato sui maggiori palchi di tutto il mondo, con la sua band o con artisti quali The Fabulous Thunderbirds di Kim Wilson, Junior Watson, Little Charlie & The Nightcats, Rusty Zinn, Rod Piazza, Anson Funderburgh, Hubert Sumlin, e molti altri...Oggi J.W. Jones è considerato a tutti gli effetti un astro nascente nel firmamento del blues mondiale, anche grazie ai numerosi successi ottenuti con i suoi dischi (trasmessi dalle radio in tutto il mondo) e con l'energia con la quale affronta ogni esibizione. Un artista che Tenero Music Nights è orgoglioso di farvi scoprire.
Line-up:
JW - Jones – voce, chitarra
Martin Riginbald – basso
Jesse Whiteley – hammond
Jeff Asselin – batteria
Performance
18 agosto 2011 “OPEN AIR” all’Agriturismo al Saliciolo, Tenero
The Red Wine Serenaders (I)
I Serenaders sono i menestrelli, nel senso più arcaico del termine (dal provenzale menestrals), artisti incaricati dell'intrattenimento a corte, musicistai, a volte cantastorie a volte giullare. Dalla fine del '800 e fino ai primi del '900 i cosiddetti Minstrel Shows impazzavano negli Stati Uniti...ma questa e' un'altra storia. The Red Wine Serenaders é un progetto musicale nato all'incirca tre anni fa. In esso trovano ideale collocazione musicisti appassionati di country blues e ragtime, di hokum e jug band music e di tutta la musica popolar-rurale degli anni '20 e '30: quella suonata nei Medicine Shows, carovane itineranti e stradaiole che possiamo considerare antesignane del Vaudeville. Veronica Sbergia gira l'Europa in lungo e in largo, con i suoi compari, cercando di mantenere viva questa ricchissima e preziosa tradizione musicale, rispettandone, si, il linguaggio e l'intenzione originari, ma adattandone il contesto ai giorni nostri. Nessuna pretesa, ne intenzione filologica quindi. L'uso di strumenti rigorosamente acustici e non convenzionali (ukulele, washboard, kazoo, washtub bass per citarne alcuni) e la scelta di guardare all'essenza hanno trovato piena espressione nel primo disco della band "Veronica & The Red Wine Serenaders", che vede inoltre la partecipazione di prestigiosi musicisti, amici per affinita' d'intenti. Quattordici tracce che raccontano storie di contrabbandieri (Bootleggers Blues), vizi e virtu' (You drink too much), amori tormentati (Lovesick Blues) e ninna nanne dolcissime (Lullaby of the Leaves). I Red Wine Serenaders offrono il meglio di se dal vivo, dove riacquistano la loro vera dimensione di "cantastorie" di un'epoca che non c'e' più. Non solo un progetto, quindi, ma uno stile di vita, come il buon vino: onesto, divertente, aggregante.
Line-up:
Veronica Sbergia – voce, ukulele, kazoo
Max De Bernardi – voce, chitarra
Mauro Ferrarese - dobro
Alessandra Ceccala - contrabbasso
Performance
20 agosto 2011 “OPEN AIR” all’Agriturismo al Saliciolo, Tenero
21 agosto 2011 “MUSIC BRUNCH” all’Agriturismo al Saliciolo
Judith Emeline Rowe & The Cross Fires Band (UK)
Judith Emeline é nata a Birmingham (in Inghilterra), ma dal 1991 al 2005 ha abitato nel nostro Cantone, dove si e’ fatta conoscere in numerose occasioni per la bellezza della sua voce espressiva e del suo naturale carisma. A Zurigo collabora da diversi anni con The Zurich Jazz Allstars. La sua carriera musicale l’ha sviluppata girando in tour per oltre 20 anni in diversi paesi europei differenziandosi come cantante Gospel, R&B e soul di altissimo livello. Da diversi anni suona con la band dei Cross Fires, nata nel 1999 da un progetto del ticinese Riki Braga e che negli ultimi anni, grazie a partecipazioni in appuntamenti di prestigio, hanno posto in evidenza il valore della Band ai massimi livelli, con innumerevoli citazioni e recensioni da parte della stampa internazionale. La musica dei Cross Fires trova le sue origini in arrangiamenti particolari e nel notevole potenziale delle voci, che assieme hanno rinnovato e trasformato il sempre verde blues anni 60 con influenze di Rock classico e qualche escursione nel “soul” e nel R&B.
Line-up:
Judith Emeline Rowe – voce
Claudio Bazzari – chitarra solista
Riki Braga – chitarra ritmica
Aldo Banfi – hammond e tastiere
Marco Mangelli - basso
Alberto Pavesi - batteria
Denise Misseri – cori
Isa Casucci – cori
Performance
20 agosto 2011 “OPEN AIR” all’Agriturismo al Saliciolo, Tenero
Little Freddie King (USA)
Per chi desidera ascoltare il vero blues, Little Freddie King è la scelta giusta! Lui suona l'autentico Swamp Blues della Louisiana. Jimmy Reed, Lightnin'Slim e Muddy Waters (con cui ha suonato per anni nei suoi tour europei), prima maniera fanno parte della sua musica, che pur rimanendo fedele al Delta Blues, è originale e attualissima. Freddie King è una vera leggenda a New Orleans, città che ha eletto a propria dimora per quasi cinquant'anni dove lui e la sua band hanno vissuto sulla propria pelle il dramma dell' evacuazione avvenuta con gli uragani Katrina e Rita, ma è ancora un personaggio misterioso per la maggioranza dei fans europei del blues in quanto non ama viaggiare. Addirittura, negli anni '50 quando era molto legato a Buddy Guy, scelse di restare a casa quando lo stesso Buddy si trasferì a Chicago. Tenero Music Nights è quindi uno dei pochi festival dove il pubblico avrà modo di divertirsi al ritmo della contagiosa musica funky proposta da questo grande artista che ha dedicato tutta la sua vita al blues.
Line-up:
Little Freddie King – voce, chitarra
Bobby “Clambake” Louis - armonica
Anthony Sheet’s - basso
Wacko Wade - batteria
Performance
20 agosto 2011 “OPEN AIR” all’Agriturismo al Saliciolo, Tenero
The Chicago Stompers (I)
I Chicago Stompers sono la formazione di "hot jazz" più "giovane" d'Italia, l'unica band della penisola specializzata nel repertorio delle orchestre statunitensi operanti tra il 1924 e il 1931 c.a. avente un'età media di soli 20 anni Il repertorio, che spazia dai titoli più celebri a quelli meno noti della tradizione, viene eseguito per mezzo di trascrizioni ed arrangiamenti che fedelmente riproducono le orchestrazioni originali. Per meglio riuscire in tale intento, si sono resi necessari: l'uso di strumenti vintage e di altri altrettanto rari ed inusitati (come i sassofoni basso e "c-melody" o il clarinetto di metallo); la ricostruzione esatta del kit percussionistico del tempo (una grancassa che monta un antico set di "temple woodblocks" degli anni '30, un primitivo tom, il "chinese bongo", piatti originali degli anni '20 montati su molle e corde di cuoio, l'uso di un rullante rigorosamente "d'annata" e l'impiego dei rarissimi "bock-a-de-bock cymbals"); lo studio peculiare, tramite un accurato e accorato ascolto dei dischi, dello stile e del fraseggio dei solisti dell'epoca; l'analisi, peraltro di rilievo, di fotografie e filmati delle orchestre di jazz prodotti a cavallo tra gli anni '20 e '30, fondamentale per sviluppare ed interiorizzare il dettame artistico di questa musica anche dal punto di vista estetico e scenografico/coreografico: il recupero filologico si estende infatti anche alla cura del vestiario (tuxedo per la componente maschile del gruppo, abiti tematici ed accessori originali per quella femminile) e nelle presentazioni (la band si introduce al pubblico con leggii e stand sui modelli di quelli delle grandi orchestre del periodo e con un microfono a condensatore sullo stile dei celebri "ribbon" prodotti negli anni '20 dalla RCA; modella inoltre il proprio spettacolo su ispirate coreografie dei musicisti e dei cantanti, al tutto aggiungendo un pizzico di allegria e sana comicità)...
Line-up:
Celeste Castelnuovo - voce
Giulia Larghi – violino, voce
Corrado Tosetti – tromba, cornetta
Paolo Colombo - clarinetto, sax soprano, chitarra, voce
Veronica Santagostino Baldi – sax tenore, clarinetto, voce
Giovanni Limonati – sax contralto, clarinetto, voce
Giorgio Gallina - trombone, violino, ukulele, voce
Mauro Porro - piano, clarinet, sassofoni, cornetta, trombone, voce, arrangiamenti
Dario Lavizzari - banjo, chitarra, washboard, piano, voce
Paolo Vanzulli - tuba, contrabbasso, batteria, voce
Alessandro Rossi - batteria, percussioni, celesta
Performance
21 agosto 2011 “MUSIC BRUNCH” all’Agriturismo al Saliciolo